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Associazione Stampa Parlamentare
Giovedì 15 Dicembre 2016

"NO AD ELEZIONI ANTICIPATE PER EVITARE REFERENDUM SU JOBS ACT"

 

                                       

      "Le condizioni per arrivare a fine legislatura ci sono, se ci sara' una maggioranza, nessuno oggi puo' dire se il percorso" del governo Gentiloni "sara' lungo o breve, non si possono fare previsioni: io so che ci sono delle scadenze, come l'anniversario del trattato europeo, la legge elettorale e il G7, e' quindi impossibile prevedere" se si arrivera' a scadenza naturale della legislatura o meno, "e non e' nelle mie mani" questa scelta". Lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini, rispondendo alle domande dei giornalisti in occasione del tradizionale scambio di auguri con l'Asp. (AGI.Ser).

 

          Nella sala del Mappamondo alla Camera erano presenti il presidente dell'Associazione stampa parlamentare Sergio Amici, il segretario Marco Di Fonzo e numerosi giornalisti. Ha continuato la presidente Boldrini: "Io non ho mai fatto vita di partito, non sono mai stata iscritta a un partito, ma ritengo che i partiti svolgano un ruolo centrale nella vita democratica di un paese. Non ho mai visto una democrazia senza partiti, ritengo che bisogna ricominciare dai partiti. Certo i partiti devono riuscire ad essere piu' contemporanei, capaci di aggregare ed essere capaci di fare pulizia al loro interno, ma non credo si possa prescindere dalla centralita' dei partiti".

 

         Poi, certo, per Boldrini "si puo' fare politica anche al di fuori dei partiti, ma il partito deve essere in grado di aggregare i giovani, essere il luogo dove c'e' il confronto e questo manca oggi". Quanto alla leadership, "cosa vuol dire, che se c'e' una leadership forte non c'e' niente intorno, c'e' il deserto? Io penso che ci puo' essere una leadership forte tanto piu' quando ci sono comunita' organizzate intorno che si riconoscono" in quella leadership, "non e' che la leadership forte non consente nessuna altra forma di gestione. Io penso che in una democrazia c'e' spazio per tutti, non sono d'accordo con chi dice che la leadership e' l'unica cosa che conta e tutto il resto e' un intralcio", ha concluso Boldrini. (AGI.Ser)

 

         Ha ancora detto la presidente della Camera: "Non e' che per evitare il referendum bisogna fare elezioni prima del dovuto. Non puo' essere questo il criterio. Sarebbe inopportuno che fosse questo",a proposito dell'ipotesi di andare alle urne prima del referendum sul jobs act.(Rai/ Dire).

 

         Ha continuato la Boldrini: "Sui voucher credo anche io che ci si debba tornare seriamente". (Public Policy)NAF

 

         La presidente ha anche ricordato riferendosi ad eventuali elezioni anticipate: "So che ci sono delle scadenze davanti, c'è la legge elettorale da fare, poi ci sarà il G7. Non dipende da me, ma penso che ci debba essere una decisione che si basi sulle necessità reali e su questi appuntamenti".(Public Policy)NAF

 

         Nel suo intervento davanti alla stampa parlamentare la presidente Boldrini ha inoltre osservato che "Le istituzione europee devono dare un segnale forte di voler cambiare da sole prima che prevalgano le forze che vogliono disgregarla. Il sessantesimo anniversario dei trattati di Roma deve essere una occasione per rafforzare l'Unione europea, non per distruggerla".(Public Policy).

 

         Ha concluso Boldrini: "La Camera e' il luogo delle leggi, della politica, ma e' anche la casa dei cittadini, oltre un milione di cittadini sono entrati a Montecitorio". (ITALPRESS). ror/ads/red


titolo: "NO AD ELEZIONI ANTICIPATE PER EVITARE REFERENDUM SU JOBS ACT"
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